dal sito ufficiale www.nomadi.it

Lettera di Rosi
24-06-2009


Carissimi,
sento il bisogno di scrivervi perché sono svariati giorni che ricevo messaggi di ogni tipo, ma non potendo sempre rispondere immediatamente perché sono fuori per impegni legati all'Associazione, non vorrei fosse interpretato male o come mancanza di considerazione verso di voi.
Sono qui per dirvi il mio pensiero riguardo innanzitutto l'affetto per Danilo e per il Tour che sta iniziando senza di lui.
Debbo essere sincera fino in fondo, alcune persone mi hanno deluso perché si pretendeva, da chi "sapeva", di conoscere immediatamente come sarebbero andate le cose... non credo sia difficile capire che ogni malattia ha delle tempistiche imprevedibili perché le persone sono diverse e così il recupero!
Visto e considerato che Danilo ha un bel fisico e la volontà di riprendersi, ci sono buone prospettive, ma non è certo con l'ansia ed il fiato sul collo che lo facciamo rilassare, saranno i medici e lui che... come ha anche scritto, appena potrà ci sarà!
Ma veniamo alle polemiche della ripresa dei concerti con i coristi, questo era il tono dei messaggi, quando Beppe mi ha telefonato per chiedermi un parere, credo di avere pensato 3 secondi e di avergli detto che secondo me era una buona soluzione per ricominciare senza escludere nessuno.
Dal momento che avevamo la fortuna di sapere che Danilo si stava riprendendo, perché aspettarlo seduti e mettergli così addosso quello stato d'animo di sentirsi responsabile di avere fermato non solamente tante persone, tante iniziative di solidarietà, ma anche quel movimento e quella grande famiglia chiamata Nomadi.
Ce lo siamo detti tante volte e lo sappiamo che la parola Nomadi non riporta solo alla musica, ma veramente ad un modo di essere e di agire, lo abbiamo visto nei momenti più bui che la musica è stata solo un pretesto per stare assieme, stretti per aiutarci reciprocamente per non morire nell'anima.
Ecco, credo questo sia un altro momento così, per dimostrare quell'amore, quella solidarietà che cantiamo a squarciagola, ho pensato a come potessero sentirsi in questo periodo Beppe, Daniele, Cico, Massimo e Sergio, a come, oltre a dover combattere con il dolore dell'accaduto dovessero misurarsi con la tristezza di sentirsi accusare proprio da chi diceva di volere il bene dei Nomadi.
Facciamoglielo capire con le azioni, certo non sarà facile per nessuno non vedere Danilo sul palco, con la differenza che questa volta grazie a Dio non sarà sempre così!
Non voglio ritornare indietro nel tempo, a quando le persone dicevano tutto e qualcuno l'esatto contrario, perciò chiedo davvero a chi vuole bene a tutti loro (ovviamente compreso Danilo), di avere un po' di pazienza e di rispetto per il pensiero degli altri (che è sempre una somma di pensieri). Così dimostriamo coerenza e affetto a chi in questo momento si sente in difficoltà e cerca una soluzione che danneggi il meno possibile ogni singola persona.
Davvero, non fermiamoci alla superficie e non facciamo polemiche nel nome di Augusto, dimosteremmo in questo modo di non conoscerlo proprio!
Io sarò felicissima il giorno il cui Danilo rientrerà e sarà davvero una festa, fate in modo che questa festa non sia offuscata da ombre e malumori... la cosa più importante non è che Danilo si stia riprendendo? Allora dai, mandiamogli delle belle energie e lasciamo le decisioni e le valutazioni a chi ne ha la cognizione, certo sta sempre a voi scegliere se essere presenti anche ora... ma senza rancori o mugugni.
Ho parlato con il cuore e di getto, spero però abbiate capito che mi sento parte di una famiglia che anche stavolta è in una tormenta che diventerà sopportabile se stiamo uniti e in pace.
Con sincero affetto e grazie perché mi avete permesso di essere qui ancora dopo tanti anni.
Rosi